| Rossi C'è ! |
|
|
|
| Scritto da Angelone |
| Venerdì 16 Luglio 2010 08:47 |
|
Vanno indietro le lancette dell'orologio mentre ci si appresta a vivere l'appuntamento tedesco di MotoGp. Un ritorno al recente passato carico di aspettative, sia per il nuovo inizio che attende Valentino Rossi, sia per il futuro della serie.
Per molti il recupero di Rossi è apparso miracoloso, ma probabilmente per il Dottore questo aggettivo stonerebbe, sminuendolo con un più modesto 'normale'. In realtà potrebbe essere più adatto 'obbligato' per un campione coem lui, perchè stare ancora lontano da quella che è la sua passione, è più di un sacrificio per uno abituato a stupire. L'obbligo del Dottore era tornare il più presto possibile, e il test di Brno era solo un altro accenno di quello che già aveva sognato e inseguito dal brutto infortunio alla Biondetti. I medici gli hanno dato il via libera, dopo aver verificato la ricalcificazione dell'osso, ma VR46 l'ok se o era dato a Brno stampando tempi simili ai colleghi della Superbike e dando indicazioni utili anche per la messa appunto della R1, come se avesse guidato quella moto da sempre. Il vizio di stupire non si perde mai, quando si parla di dote naturale, e anche il suo fisico seppur provato ha accolto come un benedizione ritornare a macinare chilometri e riassaporare il gusto della sfida. Adesso la pausa è finita, ma il pesarese ha subito avvertito che per tornare a infastidire Jorge Lorenzo ci vorranno due gare di 'rodaggio'. Due gare che vedranno Lorenzo ancora indisturbato, già convinto che il titolo è archiviato e il confronto con Rossi sarà utile per accelerare la pratica e darle maggior lustro. Al Sachsenring, lo spagnolo vedrà di abbattere anche il tabù vittoria, mai arrivata su questa pista. Le condizioni ci sono tutte, anche se non potrà sottovalutare il connazionale Dani Pedrosa, che qui ha già brillato nel 2007, e benchè lontano 52 punti, ambisce ancora a mantenere il ruolo di outsider per la lotta al titolo. Meno brillante invece il curriculum di Andrea Dovizioso, che non ha mai ottenuto podi in Germania. L'italiano, comunque, spera di poter ripetere lo scherzetto fatto in Catalunya al leader della classifica, senza piombare di nuovo però nella ghiaia. Non mancheranno anche i due centauri Ducati. Per Nicky Hayden tornare al Sachsenring è sempre un piacere, considerando i diversi podi conquistati tra 2004 e 2007, un toccasana per la sua stagione iniziata bene, ma adesso non più così esaltante da quando Casey Stoner ha ripreso a macinare risultati. L'australiano, ringalluzzito dal passaggio in Honda, vuole lasciare un buon ricordo dopo aver tradito le aspettative di Borgo Panigale al via tsagionale, e adesso sembra più determinato a rendere il cammino di Lorenzo più difficile, nonostante la sua GP10 non gli consenta ancora di lottare per il primo gradino del podio. Nella classifica dei privati è interessante anche la sfida che vede primeggiare ancora Ben Spies, i cui risultati lo stanno sempre più portando verso il team ufficale della casa di Iwata, dal momento che Valetino Rossi è a un passo dall'accasarsi in Ducati. Mentre tra gli italiani brillano anche i due Marco del Team Gresini Melandri e Simoncelli che figurano nella top ten della generale. Oltre al ritorno di Valetino Rossi, c'è anche quello del sanmarinese Alex De Agelis col team Interwetten Honda MotoGP, in sostituzione di Hiroshi Aoyama ancora fermo per infortunio. Fortunatamente quella parola per Rossi è già archiviata e ora attende le 12.40 per capire se serviranno realmente due gran premi per ritornare a lottare davanti oppure tenterà di velocizzare i tempi anche sulla pista. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Luglio 2010 08:59 |




Commenti